martedì 14 luglio 2009

Io e il mondo delle forme


Svolgere i lavori di geometria è stato molto interessante. Ho riscoperto in me una vena artistica e geometrica.

Creare la qq.storia sulla geometria e il tangram è stata un'esperienza creativa, come anche progettare le forme frattali e costruire i solidi platonici.

Divertente è stato creare i nostri Avatar..

Un tuffo nel passato e nelle grandi opere è servito per elaborare "noi, lo spazio, le forme attraverso l'architettura e l'urbanistica nell'antica Roma" e "noi, lo spazio, le forme attraverso l'arte".

Anche i lavori individuali mi hanno permesso di aprire la mia mente alla geometria..

Speriamo in un futuro di potere insegnare geometria e soprattutto di trasmettere ai miei futuri alunni la passione, la motivazione, l'interesse verso il mondo delle forme, facendo in modo che comprendano che la geometria non è solo una disciplina da studiare sui libri, ma è anche e soprattutto da vivere nella quotidianità. Tutto ciò che ci circonda, infatti, si compone di forme più o meno regolari..spesso noi non ne siamo consapevoli.

Anche l'arte è strettamente legata alla geometria.

Le opere dei grandi artisti si compongono del mondo delle forme.

Si può ricordare il cubismo e le opere di Picasso, il dadaismo, il futurismo, il surrealismo con Dalì e Mirò, l'astrattismo con Kandiskij e la metafisica con De Chirico.

La geometria e l'architettura e urbanistica nell'antica Roma


Il fine estetico, la ricerca del bello, per i romani è sempre stato in relazione al fine pratico.

Per i romani le scienze architettoniche ed urbanistiche erano molto importanti, in quanto offrivano una grande utilità pratica nell'organizzazione razionale della città e degli enormi territori conquistati.

Le opere architettoniche ed urbanistiche rispondevano a esigenze:

- politiche e militari

- alla popolazione

Per questo le opere architettoniche ed urbanistiche dovevano rispondere a criteri di funzionalità e praticità.

Le principali opere architettoniche ed urbanistiche progettate e create nell'antica Roma sono state:

- gli acquedotti;

- le terme e i bagni;

- le strade (cardo e decumano);

- il Foro;

- il Tempio e il Pantheon;

- la Basilica;

- l'anfiteatro;

- il circo;

- il teatro;

- le case: insulae - domus - ville

lunedì 13 luglio 2009

I solidi platonici


Con il gruppo abbiamo costruito, utilizzando il programma PolyPro, i 5 solidi platonici..


I solidi platonici sono poliedri regolari convessi.

Un poliedro regolare è un solido convesso racchiuso da facce regolari tutte tra loro uguali, ovvero da poligoni regolari.

Un solido di questo genere è individuato dal numero dei lati del poligono che costituisce ciascuna faccia e dal numero di facce che concorrono in un vertice.

I poliedri regolari convessi sono chiamati solidi platonici. Platone nel suo dialogo "Timeo" ne tratta.

I solidi platonici sono 5:

- tetraedro: ha 4 facce triangolari

- cubo o esaedro: ha 6 facce quadrate

- ottaedro: ha 8 facce triangolari

- dodecaedro: ha 12 facce pentagonali

- icosaedro: ha 20 facce triangolari


domenica 12 luglio 2009

Le forme frattali

Esempio di frattale in natura.
Le forme frattali


Frattale è un termine coniato da Benoit Mandelbrot nel 1975.

Frattale deriva dal latino fractus, rotto, infranto.


Frattale è una figura geometrica o oggetto naturale con una parte della sua forma o struttura che si ripete a scala differente, con forma estremamente irregolare interrotta e frammentata a qualsiasi scala e con elementi distinti di molte dimensioni differenti.


Mandelbrot ha trovato questo termine, mentre era alla ricerca di un termine che descrivesse i suoi oggetti, nel vocabolario di latino del figlio e ha pensato che era perfetto, perchè richiamava termini come frazione e frattura.


Caratterizza le figure frattali l'autosomiglianza, ossia la similitudine con una propira parte.


Falconer ha messo in luce che un frattale è un insieme F che abbia queste proprietà:

1) AUTOSIMILARITA'

2) STRUTTURA FINE

3) IRREGOLARITA'

4) DIMENSIONI DI AUTOSIMILARITA'

5) REGOLE RICORSIVE


Sorprendente è che anche il nostro corpo umano, in quanto racchiude delle parti frattali, come i neuroni e l'intestino.

Foglio + matita + righello + mappa mentale = piantina della mia casa


Infatti ho costruito la piantina della mia casa..ho impiegato un pò di tempo per crearla, ma alla fine ci sono riuscita.
Sto riscoprendo l'importanza e la collaborazione nel lavorare in gruppo..Infatti ci siamo incontranti in questi giorni e abbiamo elaborato le prove di gruppo..

sabato 11 luglio 2009

Il mondo delle forme




Ho fatto l'intervista al genio della porta accanto: il Sig. Rossi, architetto.


Mi ha colpita la sua passione per le forme, sin da quando era bambino.


Da bambino, infatti, costruiva castelli di sabbia al mare e ha vinto una gara sulla costruzione di castelli di sabbia.




Mi sono divertita questa mattina a cercare la mia via, il mio paese con Google Maps..


Inoltre ho utilizzato sempre Google Maps per rappresentare il tragitto che percorrevo, durante l'anno scolastico, da casa mia al lavoro: scuola primaria di Lesmo.




Sto scoprendo una passione per il mondo delle forme e la tecnologia.

venerdì 10 luglio 2009


Oggi ho analizzato il profilo di un grande geometra: Euclide.


Euclide è vissuto verso il 300 a.C. Non si hanno molte notizie sul luogo e data di nascita, ma si sa che è stato allievo di platone ad Atene.

Euclide ha formulato la prima rappresentazione organica e completa della geometria, nella sua fondamentale opera "Gli elementi".

"Gli Elementi" sono divisi in 13 libri:

- i primi 4 trattano della planimetria elementare;

- il 5° e 6° trattano delle principali proprietà dei segmenti e dei loro poligoni relativi alle proposizioni;

- da 7° al 10° libro viene esposta l'aritmetica dei numeri razionali e irrazionali;

- gli ultimi libri trattano della geometria solida.


"Gli elementi" non sono da considerarsi un compendio della matematica dell'epoca, bensì un manuale introduttivo che abbraccia tutta la matematica "elementare", cioè l'aritmetica ( la teoria dei numeri), la geometria sintetica ( dei punti, delle linee, dei piani, dei cerchi e delle sfere ) e l'algebra ( non nel senso moderno dell'algebra simbolica, ma di un equivalente in termini geometrici ).


Il metodo espositivo de "Gli elementi" consiste nel ridiscendere da semplici proposizioni iniziali a quelle più complesse, fornendo di quest' ultime una dimostrazione, deducendola dagli assiomi, verità ritenute vere.

giovedì 9 luglio 2009

Io costruisco e ricerco

Oggi ho costruito con Ikea Home Planner la mia camera..
Mi sono divertita e sentita un piccolo architetto di interni..

Mi sono documentata su alcuni "grandi personaggi del mondo delle forme", in particolare mi hanno colpita la figura di Euclide Gaudì.
Euclide, in quanto grande geometra
Gaudì, in quanto architetto che ha creato un connubio fra arte e forma.

mercoledì 8 luglio 2009


La geometria è strettamente legata all'arte.

Durante i 5 anni trascorsi al liceo socio - psico - pedagogico, nonostante la disciplina geometria e la risoluzione dei suoi problemi mi sembravano astratti e lontani dal mio mondo, mi sono appassionata molto alla storia dell'arte e poi al disegno.

Passavo ore a guardare sul libro le opere dei grandi artisti, scultori, architetti..

Inoltre ho imparato a vedere l'arte in qualsiasi oggetto e struttura..


L'arte è fatta di punti, linee, forme, equilibrio, simmetria, proporzioni, colori..


Un esempio di arte e geometria è la cupola di Santa Maria del Fiore a Fireze, opera di Filippo Brunelleschi (1377 - 1446) che è stato un architetto, ingegnere, scultore italiano del Rinascimento.


martedì 7 luglio 2009

La scuola e la geometria

Durante la scuola primaria sono entrata in contatto più diretto con la geometria.
Grazie all'insegnante Graziella la geometria era pratica, concreta. L'insegnante ci ha fatto comprendere come tutto ciò che ci circonda ha una forma più o meno regolare, partendo dai nostri quaderni, dai nostri libri, dal giardino, dall'edificio scolastico,..
Inoltre alla scuola primaria ho compreso che la geometria è legata anche allo spazio.
In terza elementare i concetti geometrici sono diventati più astratti, ma sempre interessanti.

Durante la prima della scuola secondaria di primo grado sorgevano le mie prime difficoltà con la geometria.
Nei successivi due anni scolastici delle medie il mondo delle forme è ritornato ad affascinarmi, insieme alle discipline educazione tecnica ed educazione artistica.

Al liceo socio - psico - pedagogico la geometria, come la matematica, sembravano essere anni luce da me, dal mio mondo..

Durante la prima laurea, Scienze dell'Educazione, non mi sono relazionata con la geometria in quanto disciplina, ma con la geometria quotidiana (orientarmi in una città; l'arredamento della mia stanza, in relazione alla forma di essa; il riconoscere gli oggetti; l'osservazione dell'ambiente che mi circonda..)

domenica 5 luglio 2009

I miei primi ricordi della geometria

Fin da piccola ho avuto il piacere di relazionarmi con figure, forme, linee, spazi; insomma con la geometria.
In particolare ho cominciato a conoscere questa disciplina mendiante quattro metodi:

- l'osservazione dell'ambiente che mi circondava: tutto in natura assume un carattere geometrico, in quanto tutto è caratterizzato da forme più o meno regolari (le nuvole, i volti delle persone, gli alberi, la strada, le bambole, le costruzioni....)

- il movimento, quindi il fare: grazie al movimento ho potuto esplorare prima la mia casa, poi la mia via, in seguito il mio paese e poi quelli limitrofi, fino ad avere le capacità di orientarmi e relazionarmi con lo spazio che mi circonda anche in altri paesi e città.

- il gioco: mi ha aiutato molto a conoscere argomenti anche complessi. Ho compreso molte figure e forme grazie ai lego, al gioco della casa delle bambole.

- il disegno: cerchi, linee all'inizio rappresentati sul foglio in modo automatico sono diventati degli elementi fondamentali da comprendere e da studiare.

In seguito ho avuto la possibilità di conoscere e comprendere concetti più complessi e astratti della geometria.

venerdì 3 luglio 2009

La geometria

L'immgine che si vede è un'illustrazione trecentesca che rappresenta una donna che insegna geometria..

Da oggi comincerò a parlare della geometria e del mio rapporto con la geometria..


La GEOMETRIA è un termine che deriva dal greco:


- Geo = terra


- Metria = misura


quindi significa misurazione della terra.


La geometria è quella parte della scienza matematica che si occupa delle forme nel piano e nello spazio e delle loro mutue relazioni.